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Carlo Acutis: il ragazzo che amava il pc e l'Eucaristia

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Pubblicato in Storie di santità · 22 Ottobre 2019

Carlo Acutis era un ragazzo normalissimo che viveva le passioni e i sogni di qualsiasi adolescente ed inoltre viveva amando il Signore.

Carlo è morto a soli 15 anni a causa di una leucemia fulminante, è stato dichiarato venerabile da Papa Francesco lo scorso luglio 2018, ad oggi si stanno studiando le carte per la sua causa di beatificazione.

Il postulatore della causa di Carlo Acutis è Nicola Gori e conferma che è stato portato allo studio della Congregazione delle Cause dei Santi un presunto miracolo avvenuto in Brasile ad un bambino.

Carlo si contraddistingueva dai suoi coetanei poichè aveva scoperto un grande amico in Gesù. Questa è stata la sua caratteristica peculiare rispetto a tutti gli altri; egli sentiva Gesù come una persona viva accanto a sè.

Carlo Acutis affermava sempre che "l'Eucaristia è l'autostrada verso il cielo", infatti ha fatto riscoprire il valore dell'Eucaristia a persone che magari non andavano nemmeno più in Chiesa. E' lui che ha convertito i genitori e li ha trascinati alla fede, in generale succede il contrario.

La riscoperta dell'Eucaristia è la riscoperta di una persona viva che lui sentiva presente e accanto. Carlo diceva abbiamo questo tesoro a due passi e nessuno ne approfitta. Questo è quanto voleva far arrivare a tutti con la mostra sui miracoli eucaristici che lo stesso realizzò qualche estate fà.

Ideò la mostra durante una vacanza ad Assisi: ha cercato foto, documentazione al computer. Ci  ha speso molto tempo e ha fatto una ricerca approfondita, ha cercato in tutto il mondo dove fossero avvenuti miracoli eucaristici riconosciuti dalla Chiesa. Carlo ha organizzato questa mostra e i genitori hanno concluso il suo sogno. Questa mostra ha girato il mondo, milioni di parrocchie l'hanno richiesta.

In seguito ha fatto altre mostre, come quella su "angeli e demoni", una sui santi e un'altra sulle apparizioni mariane. Poi è avvenuta la sua morte. Cercava materiale iconografico, la storia.

Carlo era riconosciuto come un genio informatico. Aveva uno zio matematico, un cervellone. Sicuramente aveva preso da lui. Gli veniva spontaneo usare i testi universitari, ma lui era semplicemente uno studente di scuola media.

Carlo ha saputo usarli a fin di bene, nonostante il rischio di essere deviato da questo, ha usato tutto ciò a buon fine. Hanno fatto anche l'esame del suo pc e non hanno trovato nulla, Carlo usava il pc solo per evangelizzare. E soprattutto usava il computer per aiutare gli altri, tutti si rivolgevano a lui.

Carlo è considerato "una figura di santità" dei nostri giorni... infatti egli è attualissimo: ha usato il pc, i social network, lo smartphone... ha usato tutto quello che usano i ragazzi fin da piccoli.




Email: angeli@angeli.netsons.org
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